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Frammenti Notturni - pagina 3

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tre poesie

Una bambina ha perso il suo braccio contava di usarlo ancora per consegnare un ultimo schiaffo a chi ogni mattina gli rubava la colazione; ho sentito di un idiota adolescente che ha rubato la vita ad una quattordicenne quel braccio glielo infilerei su per il culo e poi giù con calci, pugni per sbatterlo faccia… Continua a leggere

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Embrace

Amici che tornano amici che vanno oltre le mura di Ariel fino ai bastioni di Orione ove le forme si misurano su basi metafisiche mentre il pensiero non è altro che polvere Oibò, interiezione forzata per aggiungere sostanza in attesa che la nostra stanza sia demolita dal martello di Crono T’amo, mio bel fantasma che… Continua a leggere

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era qualche tempo fa…

Era qualche tempo fa parlavamo tanto e davanti a noi si disegnavano le strade della fantasia: talvolta era un uomo delle nevi altre solo il volto corrugato del caro Walter; ah, quante lacrime ho dovuto strappare al tuo bel viso prima che potessi innamorarmi di te prima che mi accorgessi della luce che portavi in… Continua a leggere

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Chi

Flesso sulle ginocchia – coi palmi a sfiorare il bacino – nel freddo di una stanza colorata – profumata con oli essenziali ho un amic0 accanto che racconta qualcosa di me Salta il corvaccio nero – negli spazi ricavati dai tre corpi ed agita le sue ali a mò di monito ch’è venuto per purgare… Continua a leggere

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comunicazione numero 6 (deepness)

Se mi fermo sui tuoi occhi intravedo altro ma sono parole che non conosco (i nostri sentimenti rubini sepolti dalle frane del tempo) eppure provo ancora e rischio d’innamorarmi ancora nel timore di rendermi patetico davanti alle due stelle che un tempo sono state solo mie Se guardo il sole penso alla tua mente l’ho osservata sorgere… Continua a leggere

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introspezione numero 10 (temazcal)

temazcal chiedo il permesso di entrare con le ginocchia doloranti sulla pelle del pianeta ad accogliermi non c’è pace ma l’oscuro nemico che rifuggo da tempo immemore temazcal il cerimoniere offre alla porta del fuoco la sacra acqua per far pace con la terra per l’armonia col pianeta ed è lì che avverto il mio… Continua a leggere

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introspezione numero 9 (ritorno a me)

Svuota, respira, riprendi accoglila fra le tue braccia sale che frigge sulla pelle mentre le fragranze si mescolano Non c’è cuore che sia immune al fascino indiscreto del nuovo ma nei comuni la mente non coglie le differenze e lascia il vecchio a piangere s’una panchina erosa dalla speranza Gli sguardi si incrociano, i tuoi… Continua a leggere

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comunicazione numero 5 (analytics)

Seguo la tua presenza tra i grafici, ecco che si impennano ed il cuor si riempie di gioia, ma se il punto è sommerso alla base delle ascisse significa che non sei passata ed in quel giorno sogno conversioni chè il denaro è un pensiero che ogni tanto mi conforta Quale capitano di una nave… Continua a leggere

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divagazione numero 9 (onestà… fedeltà)

C’è chi nel piacer ti aiuta mentre il tricipite ringrazia e c’è chi resta inerte a riempirsi di lussuria sul tuo sguardo per offrire il corpo nudo a figli in potenza Hai dato il tuo sangue al becchino del paese sui tumuli muschiati e le lapidi annerite; porta l’anima a quel prete che ti fa… Continua a leggere

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