I miei quattro cent sul risveglio della forza

su Cinema

Prima di tutto vi avviso: ciò che segue contiene SPOILER, quindi se non avete ancora visto il film vi consiglio di non proseguire nella lettura… se proprio non volete mollarmi subito, vi basti sapere che a me non è piaciuto, però a voi magari piacerà… beh… ognuno ha il diritto alle proprie opinioni.

I miei lettori sanno che non amo gli atteggiamenti da hater o bastian contrario a tutti i costi, ho appena visto l’ultimo film di Guerre Stellari e ne voglio scrivere subito, giusto per non perdere questa mia spinta notturna alla critica cinematografica ma ancor di più perchè, sfogandomi, posso andare a letto più sereno.

In questo periodo non sono molto fortunato con i film, ho anche avuto il sospetto che non mi piaccia più il cinema in generale: forse a furia di vedere sempre la stessa roba, non c’è più nulla che mi faccia gridare al miracolo. Ecco, in questo momento di disincanto verso l’arte cinematografica sono andato a vedere Star Wars stra-convinto che sarebbe stata la pellicola dell’anno: sono un amante ed un fan  della saga, ho visto tutti i film in tutte le salse (vhs, dvd, blu ray restaurato e via discorrendo) e l’8.8 di IMDB mi bastava per avere già alte aspettative; a questo si aggiunga il fatto che sui social si stesse attenti ad evitare gli spoiler (segnale questo di rispetto verso la pellicola) e che nei telegiornali parlassero di tizi arrivati a pagare ben 10.000 dollari per un posto. Insomma, il mondo intorno ha contribuito a generare in me l’illusione che sarebbe stato un filmone e che avrei rivisto Han Solo, Chewbecca, Luke Skywalker in un nuova e fantastica avventura.

Ebbene, buio in sala: parte il classico logo STAR WARS ed inizia la fanfara di Williams, poi la scritta scorrevole su uno sfondo di stelle che ci spiega che sta succedendo e finalmente il film! Niente da dire, fotografia splendida, inquadrature ed effetti speciali assolutamente perfetti… i primi 20 minuti di film mi hanno lasciato presagire che presto sarei stato avvinto da una trama spettacolare e che sarei tornato a casa felice.

OK… d’ora in poi preparatevi perchè è in arrivo uno SPOILER degno di fucilazione.

Inizia la storia… un appartenente alla ribellione consegna al suo droide una penna USB che contiene qualcosa d’importante e lo manda via perchè c’è in atto una rappresaglia del PRIMO ORDINE (????)… storco un pò il naso per l’evidente riferimento all’episodio IV: ci mancava solo che il droide venisse recuperato da Luke per renderlo piuttosto ridicolo. Arriva la vera protagonista della storia: una giovane donna con la mascella squadrata: è proprio lei a recuperare il droide che riesce in qualche modo ad intendere nel suo incomprensibile bip bip. Naturalmente passa poco prima che le truppe imperiali… ah no, scusate, del Primo Ordine… li trovino. Lui prende la mano di lei che si lamenta perchè non vuole, corrono forte ed evitano laser e bombe per miracolo, poi lei prende la mano di lui e corrono verso un Millennium Falcon con le chiavi inserite di proprietà di un mostro che un momento prima la sfruttava e adesso si rivela un perfetto idiota per aver lasciato una nave stellare incustodita… ah, aspetta, chi è l’eroe: niente di che, solo un pentito come tanti del Primo Ordine shockato dalla violenza con la quale i soldati uccidono gli altri esseri umani.

Con un culo pazzesco riescono a sollevarsi dal suolo (ma chi gliel’ha messa la benzina a quel rudere fermo almeno da 20 anni) e fanno numeri da Mission Impossible… dentro di me inizio ad incazzarmi, non mi piace come stanno mettendosi le cose.

Per qualche inspiegabile motivo riescono a fuggire ma vengono caricati da un mercantile che in due secondi esatti gli blocca i motori e li aggancia… naturalmente tutti ci aspettavamo di trovare Han Solo e Chewbecca… e così è stato, nessuna maledetta sorpresa, scontato da fare schifo. Qualche leccatina di culo: ma tu sei il grande generale, e lui: ma no sono solo un contrabbandiere… Harrison Ford però non riesce a starmi antipatico, Chewbecca poi è fantastico… ma bella minkia, state vivendo di rendita con personaggi creati da qualcun’altro.

Continuiamo: arrivano altri “amici” di Han Solo a complicare le cose (ancora una volta il senso di già visto è forte)… succedono altre cose… al solito riescono a fuggire per puro miracolo… finiscono in un pianeta dove entrano in un bar, e lì la sensazione del COPIA ed INCOLLA è oramai consolidata: non si torna indietro.

Da lì in poi il film prende una piega davvero pessima… per fortuna l’interruzione “coatta” (nel senso che la scena è tagliata a cazzo) e l’accensione delle luci mi permette di tirare un sospiro di sollievo… ci guardiamo tra amici, non sappiamo che dire, anche se qualcuno sussurra a qualcun’altro: che minkiata.

Il film ricomincia… si scopre che la fanciulla potrebbe essere un jedi, si trova nel bosco con… il cattivo!!! Per fortuna questa volta il male vince e si porta a casa la donna, con la tristezza del traditore del Primo Ordine che prima vuole scappare via per paura e poi si riconosce fiero combattente per la resistenza.

Da questo momento in poi il film inizia a diventare davvero penoso tanto che mi limiterò a segnalare solo le scene pessime tralasciando gli altri cm di pellicola che regista e sceneggiatore hanno ben pensato di sprecare per questo natale.

Ricordate il tempo che Luke ha impiegato per imparare a controllare la mente di altri? Ecco, lei lo fa in un nano secondo, senza alcun addestramento nè consapevolezza… una vecchietta gli dice che la spada di Skywalker la stava chiamando (che poi perchè la spada dovrebbe chiamare qualcuno… che è… il signore degli anelli?), lei se ne scappa nel bosco dopo una serie di allucinazioni senza alcun senso… comunque, non importa, è già una grande jedi, niente allenamenti intensivi con Yoda nè lunghi anni di meditazione, è già una forza della natura.

Nel frattempo il pentito decide di aiutare la resistenza perchè il primo ordine in un colpo solo ha spazzato via la repubblica dalla faccia dell’universo: come vi domanderete?? Con un mega cannone di cui nessuno si preoccupava che nel giro di niente fa fuori 5 pianeti pieni di persone… alla faccia della cattiveria e soprattutto dell’ingenuità stupida del nemico (una volta alla repubblica c’era gente più seria)… ad ogni modo, il pentito dice che bisogna distruggere il cannone e sa come fare, ma in realtà vuole andare a salvare la sua bella perchè quando con Han Solo e Chewbecca raggiungono la base nemica gli dice: ma io qui badavo solo ai servizi igienici!! COSAAAAA? Ad ogni modo, in realtà sapeva quello che diceva, e perchè un soldato semplice qualsiasi non avrebbe dovuto essere messo al corrente di come far fuori l’arma più potente del PRIMO ORDINE…

Nel frattempo la protagonista vede il vero volto del cattivo che, dietro suo invito, si leva il mascherone… ecco, a quel punto tutti ci aspettavamo una faccia emblematica, un volto che avremo ricordato a lungo… ed invece, ecco apparire un capellone con la “funcia” più da bimbominchia che avessi mai visto… questo credo sia stato il punto più basso del film. Non resisto, dovete vederlo anche voi:

adam-driver1[1]

Ma andiamo avanti… in rocambolesche operazioni, 10 caccia della resistenza (ebbene si, solo dieci) arrivano alla base nemica e bombardano il pezzo che dovrebbe destabilizzare il cannone… non ci riescono del tutto e allora ci provano i nostri eroi che inspiegabilmente non trovano nessuna guardia e possono tranquillamente piazzare le cariche esplosive dappertutto.

Ma ecco arrivare il cattivo, che non ve l’ho detto in realtà è il figlio di Han Solo e di Leila; è lì, sul corridoietto (ancora la sensazione del copia e incolla)… Han da bravo padre prova a farlo ragionare, lui si leva ancora il casco, si fa un pianto liberatorio, ma alla fine lo uccide con la sua spada laser… ovvio no? Il bimbominkia ribelle ci sta tutto. Questo è probabilmente il secondo punto più basso del film, ma manca poco per averne tanti uno dietro l’altro…

In qualche modo tutti riescono ad uscire, inizia una battaglia con spade laser tra il ribelle ed il cattivone in mezzo al bosco che anzichè fargli la pelle subito riesce persino a farsi ferire una volta… il male però qualche volte deve vincere e quindi il povero ribelle finisce a terra. A questo punto ci prova la protagonista, all’inizio fatica un pò ma poi dimostra la sua vera potenza… ecco, alla faccia di chi si rompe il culo a studiare per essere battuto da un novellino.

La storia finisce che i due vengono separati dal terremoto (perchè nel frattempo l’importantissima base nemica è stata completamente distrutta dai 7 caccia rimasti) e che lui scappa per andare da una specie di Gollum gigante che dovrebbe essere il nuovo maestro del lato oscuro.

Tutti sono contenti e tutti festeggiano, C1 torna in vita e fa vedere un pezzo di mappa che unito a quello trovato nella chiavetta USB del droide a palla fa vedere dove sta Luke Skywalker (che poi perchè tutti lo stavano cercando????). Mi è balenata in testa l’idea che Luke è sconvolto perchè lei è in realtà sua figlia che ha abbandonato per chissà quale futile motivo… ma voglio credere che sia solo una mia fantasia

Nel finale la protagonista si trova davanti a Luke in lacrime (non si capisce perchè) ed il film finisce così.

Ecco… credo che non ci sia stato tempo tanto sprecato per l’intrattenimento se non quello che ho dedicato a questo film, e per di più sto sprecando ulteriore tempo a scriverne una recensione.

Non so come sia possibile che a qualcuno si piaciuto, credo che qui il gusto c’entri poco… la sceneggiatura è pasticciata, i personaggi non sono curati (a parte quelli che conosciamo già)… c’è qualche bella scena d’azione, degli effetti speciali mozzafiato ed una fotografia da OSCAR ma la storia… la storia è davvero pessima, addirittura peggio del primo prequel dove almeno la scrittura non era scopiazzata.

E’ strano che con tutti i soldi spesi non ci sia stato qualcuno alla Disney che non abbia riconsiderato la produzione dopo aver letto la sceneggiatura, ma soprattutto ritengo assurdo che George Lucas (cui senz’altro sarà arrivata il materiale) non abbia fermato tutto questo… voglio dire, un giovane che oggi si avvicina a Star Wars con una storia così.. beh… lasciamo perdere, è tardi e adesso voglio proprio andare a dormire.

In tutto questo al regista vorrei dire che mi ha fregato ancora: dopo Lost e Fringe con il loro fantastico finale, dopo aver strapazzato per bene Kirk & Co, è riuscito ad ammazzare una delle più belle saghe della mia adolescenza ed età matura… grazie tante JJ, vai pure affanculo tu e la Disney per la quale nutro grande simpatia solo quando fa le cose con la Pixar.

Nicola Randone, alias Art, è Scrittore, musicista compositore, leader della band Randone con all'attivo 7 cd ed 1 dvd LIVE sotto edizione discografica Electromantic Music. Qui pone frammenti di vita, espressioni dell'anima, lamenti del cuore ed improbabili farneticazioni intellettuali.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.